Freeda, una “ally” che le persone LGBTQIA+ non hanno chiesto

Giugno è stato il mese del pride e io, che sono sempre sul pezzo, torno a parlarne ora che anche luglio sta finendo. In particolare ha fatto abbastanza parlare di sé un articolo di Freeda che diceva: «Che significa, concretamente, essere un “alleato”? Il termine proviene dal vocabolario LGBT+, in cui “ally” indica chiunque appartenga a un gruppo dominante ma combatta per i diritti di … Continua a leggere Freeda, una “ally” che le persone LGBTQIA+ non hanno chiesto

Da Sodoma alla scienza e al Dark Web, le perversioni delle società di oggi

È degli ultimi giorni la notizia che due minorenni con accesso al Dark Web abbiano partecipato dentro a vere e proprie stanze dell’orrore alla tortura di bambini e bambine che suggerivano agli aguzzini la sevizia da compiere ai loro danni. È stato scoperto che i due giovani, tramite una chat chiamata Shoah Party, si scambiavano foto pedopornografiche e inneggiavano al nazismo. La domanda allora sorge … Continua a leggere Da Sodoma alla scienza e al Dark Web, le perversioni delle società di oggi

Oltre il ddl Zan-Scalfarotto c’è un’Italia ancora lgbt+fobica

Mentre la classe politica nazionale discute se il ddl Zan-Scalfarotto contro le discriminazioni di matrice misogina e lgbt+fobica sia o no da approvare, l’opinione popolare non sembra affatto turbata dai preoccupanti dati registrati negli ultimi anni riguardo alla violenza, in particolare, perpetrata contro le persone trans e con un’identità di genere non binaria e/o non conforme. Secondo il Transrespect versus transphobia worldwide e il suo ultimo … Continua a leggere Oltre il ddl Zan-Scalfarotto c’è un’Italia ancora lgbt+fobica

Perché le persone ottimiste gestiscono meglio lo stress?

Ottimismo e livelli di stress hanno una qualche correlazione? Se sì, di che tipo e perché? Stando a quanto ha dimostrato finora la scienza, in effetti le persone con un approccio più positivo nei confronti della vita quotidiana risultano meno inclini a subire le pressioni nervose quando vivono dei periodi particolarmente impegnativi e impegnati, ma andiamo con ordine. Un’interessante visione d’insieme, pubblicata a nome di … Continua a leggere Perché le persone ottimiste gestiscono meglio lo stress?

Autopsie e COVID-19: lockdown della scienza o confinamento della ragione?

Risale a poco più di un mese fa lo scoppio nel nostro Paese della protesta di un gruppo di dottoresse e di dottori legali, seguita alle loro difficoltà nell’effettuare autopsie su pazienti con il COVID-19. Si tratta dell’ennesima notizia poi diffusa a macchia d’olio, a volte impropriamente, su testate giornalistiche e social media, e che ancora una volta sottolinea l’immaturo rapporto fra il popolo italiano … Continua a leggere Autopsie e COVID-19: lockdown della scienza o confinamento della ragione?

La fiesta de la Tomatina, quando per tradizione si lanciano pomodori

La vita non è una festa, ma la festa a volte è vita, o quantomeno è su questo che si basano per lo più le tradizioni popolari: in entrambi gli emisferi e da polo a polo, tra celebrazioni e riti ogni occasione è buona per festeggiare. Curiosando tra testi antropologici, esperienze tramandate in siti di viaggi e semplici notizie Web, non è raro, infatti, imbattersi … Continua a leggere La fiesta de la Tomatina, quando per tradizione si lanciano pomodori

Da Miles Davis a Scrubs, 150 anni di lotte per l’uguaglianza “razziale”

Anche se negli Stati Uniti la schiavitù venne abolita nel 1865, non bastarono nemmeno cento anni per affermare che la comunità cosiddetta nera fosse uguale a quella cosiddetta bianca. I due schieramenti si fronteggiarono durante la Guerra di Secessione, tra un Nord abolizionista che voleva cancellare la schiavitù, perché ritenuta incompatibile con i valori americani, e un Sud schiavista che ne rivendicava invece il diritto. … Continua a leggere Da Miles Davis a Scrubs, 150 anni di lotte per l’uguaglianza “razziale”

La teoria delle vetrine infrante: perché la pacatezza verrebbe prima dell’antirazzismo?

Dall’omicidio di George Floyd negli Stati Uniti, le rivendicazioni che hanno occupato le piazze e le testate giornalistiche di tutto il mondo hanno messo l’opinione pubblica davanti a una necessità impellente: parlare di razzismo. Parlare, ma soprattutto ascoltare: da troppo tempo, all’interno degli stessi movimenti sociali e di lotta, le minoranze etniche vengono infatti estromesse dal discorso sulla discriminazione, per quanto si tratti di una … Continua a leggere La teoria delle vetrine infrante: perché la pacatezza verrebbe prima dell’antirazzismo?

Sui moti di Stonewall e sulla persistenza delle disuguaglianze nel mondo

Se dovessi pensare a una parola-chiave con la quale riassumere questi ultimi due mesi, probabilmente opterei per disuguaglianza, un termine dal significato piuttosto eloquente, che designa una condizione sociale e culturale spesso combattuta, e che rimanda ad anni di storia e rivendicazioni. Ne è un esempio la decisione della Corte Suprema americana, risalente ad appena una settimana fa, di impedire il licenziamento di dipendenti perché … Continua a leggere Sui moti di Stonewall e sulla persistenza delle disuguaglianze nel mondo

Lo sport e quel pugno chiuso alzato al cielo da cinquantadue anni

Quella dello scorso 18 giugno è stata una finale di Coppa Italia carica di polemiche. Partendo dall’inizio, va detto che il Napoli ha conquistato la Coppa Italia oltre il novantesimo minuto, ai rigori, con il risultato di 4 a 2. In ordine sparso sono stati criticati: Cristiano Ronaldo, accusato di non aver tirato neanche un rigore; l’uso del pubblico virtuale, creato con una grafica al … Continua a leggere Lo sport e quel pugno chiuso alzato al cielo da cinquantadue anni