Due braccia alzate contro il cielo, una delle quali si libera da un paio di manette che stringono ancora l'altro polso

Vademecum dell’HIV pt. II – Come la paura del contagio alimenta i falsi miti

Sappiamo che, sin dall’inizio della sua sorveglianza sanitaria negli anni ‘80, l’epidemia dell’HIV ha purtroppo preso la direzione di un Gay-Related Immunodeficiency Disease (anche detto GRID, malattia da immunodeficienza correlata all’omosessualità). Ad alimentare questa ottusa convinzione collettiva sono state le leggi ostili verso l’omosessualità, che non hanno permesso di limitare l’incidenza di malattie sessualmente trasmissibili. Oggi sappiamo che possiamo prevenire la trasmissione dell’HIV o, nel caso … Continua a leggere Vademecum dell’HIV pt. II – Come la paura del contagio alimenta i falsi miti

HIV: l'immagine mostra la scritta HIV fatta con delle pillole e una serie di blister e compresse.

Vademecum dell’HIV pt I. – Da piaga sociale a problema sanitario

Le iniziative di coesione sociale promosse per la Giornata internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia, celebrata lo scorso 17 maggio, e il sostegno mediatico al Ddl Zan hanno permesso di veicolare un messaggio di rispetto e inclusione verso i diversi orientamenti sessuali e le varie identità di genere. Tuttavia, il recente dibattito politico ha riacceso i riflettori anche sulla stretta connessione tra atteggiamenti istituzionali … Continua a leggere Vademecum dell’HIV pt I. – Da piaga sociale a problema sanitario

Cara arte, dove sono le donne? Alla riscoperta di un canone mutilato

Il gruppo di restauro Advancing Women Artists, guidato da Linda Falcone, ha l’obiettivo di recuperare le opere d’arte italiane create da mano femminile. In due anni di ricerche, negli archivi di musei e collezioni private della città di Firenze sono state identificate circa 2000 opere appartenenti ad artiste dimenticate. La missione del gruppo è identificare, approfondire e catalogare dipinti e sculture di artiste, in particolare … Continua a leggere Cara arte, dove sono le donne? Alla riscoperta di un canone mutilato

Libertà d'espressione: l'immagine mostra un aeroplanino di carta la cui coda sta bruciando

Il caso Sanaa Seif e Yuri Dmitriev, o di quel che resta della libertà d’espressione

Negli ultimi anni, la platea della pubblica opinione ha spesso riproposto, per ragioni più o meno valide, l’inesauribile dibattito sulla libertà d’espressione. Per le persone nate e cresciute in democrazia, di fatto, avere un’opinione e poterla esprimere sono entrambe azioni di riflesso, indiscutibili e date troppo spesso per scontate. Eppure, chi si ritrovasse a volgere lo sguardo oltre i propri confini, assumendo una prospettiva onnicomprensiva, … Continua a leggere Il caso Sanaa Seif e Yuri Dmitriev, o di quel che resta della libertà d’espressione

cina: immagine rappresenta una donna per un articolo dedicato al nuovo codice civile che agevola le donne in CIna

Cina, femminismo e lavoro salariato: a che punto siamo?

Dal 1° gennaio 2021 è entrato in vigore il primo codice civile cinese: fino a oggi, infatti, la Cina non ne aveva uno vero e proprio poiché l’economia era in rapido mutamento e si era preferito stipulare delle leggi ad hoc. Tuttavia, le riforme economiche iniziate alla fine degli anni ‘80 hanno portato avanti un progressivo interesse nei confronti del diritto romano, al punto da … Continua a leggere Cina, femminismo e lavoro salariato: a che punto siamo?

Aborto: l'immagine mostra una protesta.

Che relazione c’è tra le proteste antiabortiste e i ricatti emozionali?

Negli ultimi giorni si è tornato a parlare di aborto, soprattutto in seguito all’improvvisa entrata in vigore in Polonia, con valore di legge, della sentenza della Corte costituzionale che lo vieta anche in caso di malformazione del feto. Light Magazine aveva dedicato una riflessione sull’argomento, in cui se ne analizzavano i punti cruciali e si focalizzava l’attenzione sui punti che hanno fatto discutere le controparti; … Continua a leggere Che relazione c’è tra le proteste antiabortiste e i ricatti emozionali?

Cancel culture: l'immagine mostra un uomo il cui gesto indica di fare silenzio

Come trovare soluzioni senza dialogo? Di Marco Crepaldi, cancel culture e omologazioni

Tra virus pandemici, incendi continentali e tentativi di epurazione etnica vecchi e nuovi, il 2020 è stato un annus horribilis anche per un altro morbo che si insinua nella maglia sociale contemporanea: la cancel culture, anche detta «call-out culture» (dall’inglese to call out, ovvero chiamare a rispondere delle proprie azioni), ossia la tendenza da parte del grande pubblico a chiedere che persone di spicco smettano di … Continua a leggere Come trovare soluzioni senza dialogo? Di Marco Crepaldi, cancel culture e omologazioni

Scuola: l'immagine mostra una classe di bambini

Tra DAD e riapertura, restituiamo intanto alla scuola il suo ruolo primario

Sul fronte scuola, a un mese dall’inizio del nuovo anno, tutto sembra essere iniziato esattamente come da ultimi scampoli del 2020: con un estenuante braccio di ferro tra governo e regioni circa la riapertura degli istituti scolastici. Il ricorso a oltranza della DAD ha suscitato, infatti, non pochi malumori e diverse perplessità di fronte al caos di proposte, contro-proposte e rinvii, rischiando di portare alla totale … Continua a leggere Tra DAD e riapertura, restituiamo intanto alla scuola il suo ruolo primario

vincenzo muccioli san patrignano

San Patrignano: Vincenzo Muccioli è stato un salvatore o un carnefice?

Recentemente si è di nuovo parlato di Vincenzo Muccioli, nonostante sia ormai passato più di un decennio dalla sua scomparsa e sia un nome noto soprattutto a chi, come me, può dire di aver toccato tali tematiche con mano: a inizio anno, infatti, Netflix ha lanciato la docuserie SanPa: luci e tenebre di San Patrignano, che ha fatto riparlare di vicende ormai datate. Chi era … Continua a leggere San Patrignano: Vincenzo Muccioli è stato un salvatore o un carnefice?

di colore

Dire “persone di colore” alimenta discriminazioni di cui non ci accorgiamo neanche

L’idea di descrivere è insita nel pensiero umano da sempre, così come il colore è sempre stata la caratteristica preminente di ogni processo descrittivo. In questo momento storico delicato e significativo, tuttavia, scegliere le parole deve essere importante tanto quanto saperle analizzare. La pelle scura non è solo nera: può essere mulatta, bronzea, marroncina. Ne esistono, quindi, varie sfumature cromatiche. Ed è altrettanto vero che … Continua a leggere Dire “persone di colore” alimenta discriminazioni di cui non ci accorgiamo neanche