DPCM di Natale

DPCM di Natale e avvisi Trenitalia? Hanno in comune il burocratese

C’era una volta… – Un re! – Diranno subito i miei piccoli lettori. No, ragazzi, avete sbagliato. C’era una volta un DPCM di Natale.* Non era un DPCM di lusso, ma un semplice pezzo di catasta, di quelli che d’inverno si mettono nelle stufe e nei caminetti per accendere il fuoco e riscaldare le stanze, rigorosamente in meno di 6 persone e con non più … Continua a leggere DPCM di Natale e avvisi Trenitalia? Hanno in comune il burocratese

Se boicottiamo solo quello che non ci piace

Nel maggio del 2016 l’autorità europea per l’alimentazione ha pubblicato un allarme riguardante i potenziali rischi per la salute legati all’olio di palma. Prima che la questione perdesse, qualche anno più tardi, l’interesse dell’opinione pubblica, si era scatenato quel confuso dibattito pseudoscientifico che conosciamo fin troppo bene in questo periodo. Tra le questioni più scottanti c’è stato l’affaire Nutella. Ferrero, unico brand a persistere nella … Continua a leggere Se boicottiamo solo quello che non ci piace

Lo status del diritto all’aborto nel mondo, tra limitazioni e obiezioni

Il 2020 sarà sicuramente ricordato come l’anno della pandemia da Covid-19, eppure, oltre ai problemi che ci hanno attanagliato e che ci stanno ancora attanagliando, continua a essere messo in dubbio anche un diritto ancora evidentemente non penetrato nel tessuto socioculturale, come quello all’interruzione volontaria di gravidanza (Ivg). E come sorprendersi, quando negli ultimi mesi sono stati sospesi dei diritti fondamentali e costituzionalmente riconosciuti? In … Continua a leggere Lo status del diritto all’aborto nel mondo, tra limitazioni e obiezioni

Proteste in Polonia, DDL Zan e quadri di Klimt: perché è lecito continuare a sperare?

Gli ultimi mesi sono stati cruciali per chiunque, nello stabilire se la speranza in un giorno migliore fosse più o meno auspicabile, e un modo semplice per capirlo consisterebbe, forse, nel cominciare a guardare alle cose del mondo con uno sguardo diverso, possibilmente partendo dall’arte. Nel 1908 Gustav Klimt espose per la prima volta Speranza I, un dipinto ai tempi considerato spesso scabroso a causa del … Continua a leggere Proteste in Polonia, DDL Zan e quadri di Klimt: perché è lecito continuare a sperare?

Gender per principianti, pt. III: vademecum politico per una crisi d’identità

Arriviamo al nocciolo della questione: Roma è nata etero e cristiana, non morirà frocia e mussulmana. Sembra che la paura del gender sia prima di tutto una paura legata all’identità. Tra reti 5G, vaccini e gender, sembrerebbe esserci sempre qualche figura nascosta a capo di una multinazionale che cerca di indebolirci mentalmente o fisicamente per manipolarci con più facilità. E io ci credo. Mi spiego … Continua a leggere Gender per principianti, pt. III: vademecum politico per una crisi d’identità

Timore del cambiamento e meccanismi di difesa: perché il veganesimo fa arrabbiare?

Spesso i cambiamenti sono considerati dei veri e propri traumi a livello sociale – basti pensare al passaggio dalla lira all’euro con convertitore automatico alla mano, o alla più recente chiusura totale delle città e alla nostra necessità di abituarci a un sistema quotidiano diverso dal solito. Il punto è questo: cambiare abitudini ci terrorizza al punto da rendere poco appetibili certe evoluzioni o rivoluzioni. … Continua a leggere Timore del cambiamento e meccanismi di difesa: perché il veganesimo fa arrabbiare?

Il Dog Meat Trade e la storia di Boonrod, il cane salvato dalla pentola

Ogni anno, in Asia, fra 30 e 50 milioni di cani e di cagne – il cui 90% viene rapito dalla famiglia con cui vive – finiscono in una spirale di violenza inimmaginabile causata dal DMT (dog meat trade): una vera e propria strage di creature torturate e uccise per soddisfare le richieste di un mercato in cui girano miliardi di dollari. Anche se molti anni … Continua a leggere Il Dog Meat Trade e la storia di Boonrod, il cane salvato dalla pentola

Ingiustizie alimentari, dalla Giornata contro gli sprechi all’estetica social del cibo

Il 29 settembre 2020 è stata celebrata la prima Giornata internazionale della consapevolezza sugli sprechi e la perdita alimentare, istituita dalla FAO proprio nell’anno segnato dalla pandemia Covid-19 nella speranza, probabilmente, di una maggiore sensibilizzazione globale. Non si tratta soltanto di un invito a ripensare il cibo in funzione di come potrebbe essere prodotto, distribuito e consumato nell’ottica di un’economia circolare, ma di un ineludibile … Continua a leggere Ingiustizie alimentari, dalla Giornata contro gli sprechi all’estetica social del cibo

Di omaggi e denunce sociali, Shamsia Hassani e i colori di Kabul

«L’arte cambia la mente delle persone, le persone cambiano il mondo». Con queste parole semplici ed evocative l’artista afghana Shamsia Hassani introduce il suo significato della parola arte. I suoi graffiti e le tele cui dà vita sono una ribellione alla pervasività della guerra, un dialogo aperto con gli sguardi e le emozioni di chi osserva, una sfida all’esistente fatto di muri sventrati e spazi … Continua a leggere Di omaggi e denunce sociali, Shamsia Hassani e i colori di Kabul

Gender per principianti, pt. II: di pensieri binari e altre cose inesistenti in natura

La prima osservazione di chi si prodiga contro l’ideologia gender è che in natura esistono solo due sessi e che tutto il resto è una invenzione della lobby gay o di qualche altra fantomatica organizzazione, che ha come solo scopo quello di disgregare il tessuto sociale instillando nei bambini e nelle bambine chissà quali depravazioni. Io stesso, nell’articolo precedente di questa serie, sottolineavo che, fatta … Continua a leggere Gender per principianti, pt. II: di pensieri binari e altre cose inesistenti in natura