Telegram e dintorni: come si declina la tutela della privacy negli spazi virtuali?

Risale a pochi giorni fa la denuncia da parte del magazine Wired dell’esistenza di un voluminoso network su Telegram adibito a pratiche che sono state definite «stupro virtuale», la cui diffusione ha provocato un’esplosione di indignazione e rabbia. Questo ennesimo episodio ha evidenziato la necessità di un dibattito serio sulla persistenza, nella nostra società, di una cultura dello stupro che si nutre di linguaggi disumanizzanti … Continua a leggere Telegram e dintorni: come si declina la tutela della privacy negli spazi virtuali?

Non mi offendo perché non mi arrendo: trisomia 21 e umiliazioni in TV

Era il 2017 quando Marco Travaglio pronunciava nella trasmissione Otto e mezzo la frase «Andate pure avanti a trattarli come mongoloidi», ma da quel giorno si è imparato poco. Di recente, infatti, in altre due trasmissioni televisive sono stati usati i termini «down» e «mongoloide» in modo offensivo: la prima volta è capitata a una concorrente del Grande Fratello Vip, mentre la seconda è stata … Continua a leggere Non mi offendo perché non mi arrendo: trisomia 21 e umiliazioni in TV

L’adesivo su Greta Thunberg come manifestazione di bullismo sociale

«Vorrei che tu fossi una donna. Vorrei che tu provassi un giorno ciò che provo io: non sono affatto d’accordo con la mia mamma la quale pensa che nascere donna sia una disgrazia. La mia mamma, quando è molto infelice, sospira: «Ah, se fossi nata uomo!»*. Quello riportato è uno dei passaggi più celebri dell’altrettanto conosciuto Lettera ad un bambino mai nato di Oriana Fallaci, monologo … Continua a leggere L’adesivo su Greta Thunberg come manifestazione di bullismo sociale

“Ti spiego l’eguaglianza”: di white-saviourism, mansplaining e affini

Sulla beneficenza come mistificazione e anestetico della disuguaglianza molto è stato scritto. Tuttavia, anche l’attivismo meno mainstream, quello arrabbiato e fortemente connotato politicamente, non è esente da analoghe forme di ipocrisia; ipocrisia che si manifesta talvolta nei retaggi inconsapevoli di quelle stesse logiche escludenti dalle quali, pur professandosi allies, alcune persone non sanno affrancarsi del tutto, e che finiscono inevitabilmente per trapelare nei discorsi e … Continua a leggere “Ti spiego l’eguaglianza”: di white-saviourism, mansplaining e affini

La censura dell’Ecce Homo erectus di Hogre tra fede e libertà

«Il sindaco Raggi rimuova IMMEDIATAMENTE questo schifo esposto al Museo di arte contemporanea di Roma», ha postato la Meloni, e poco dopo l’Azienda Speciale Palaexpo ne ha comunicato l’avvenuta rimozione. Era quasi Natale, l’opera in questione era di Hogre e ritraeva un bambino in ginocchio davanti a un presunto Gesù in stato di eccitazione. Ecce Homo erectus (questo il titolo) era un evidente riferimento ai … Continua a leggere La censura dell’Ecce Homo erectus di Hogre tra fede e libertà

Strani avvistamenti in città, storie sospese tra fantasia e realtà

Oggi voglio raccontarvi una vicenda di quelle talmente esilaranti da fare piangere. La storia inizia con una studentessa universitaria che, non appena uscita dal dipartimento, esausta per i ritmi stressanti della giornata, inizia a dubitare della sua sanità mentale. Avvista delle macchine parcheggiate nelle aiuole spartitraffico e crede, o piuttosto spera, che si tratti di un’allucinazione. È universalmente noto che la teoria della generazione spontanea, … Continua a leggere Strani avvistamenti in città, storie sospese tra fantasia e realtà

Perché esiste un magazine in Italia che non usa l’universale maschile

Sono una donna, scrivo per mestiere e per i primi vent’anni della mia vita ho escluso me stessa dalla maggior parte dei discorsi che articolavo. Mi esprimevo, come spesso accade nel nostro Paese, con formule quali «Tutti sanno che», «Nessuno si è mai interrogato sul fatto che» o «Gli adolescenti di oggi pensano che». Si trattava di un’abitudine così naturale e frequente nell’ecosistema a cui … Continua a leggere Perché esiste un magazine in Italia che non usa l’universale maschile

Mascolinità tossica? Il femminismo fa bene anche agli uomini

Di femminismo si sente parlare sempre più spesso, dato che questo termine, con tutte le sue sfaccettature, è ormai entrato nelle nostre conversazioni quotidiane. A volte, però, se si dibatte di questioni di genere, l’energia nella stanza cambia sensibilmente e si avverte un certo disagio, come quando si affrontano tematiche scomode e tabù. C’è chi si mette sulla difensiva, chi alza gli occhi al cielo … Continua a leggere Mascolinità tossica? Il femminismo fa bene anche agli uomini

Quando Junior Cally insegnò a Sanremo la parola “misoginia”

Ci siamo, è di nuovo quel periodo dell’anno: la settimana di Sanremo. E anche stavolta il festival più amato della televisione italiana si porta dietro la sua buona dose di polemiche e chiacchiericci, quasi che ormai mamma Rai abbia capito che ad attirare pubblico non sono le canzoni in gara, ma le discussioni sterili. Confesso, però, che mi diverte osservare la kermesse con uno sguardo … Continua a leggere Quando Junior Cally insegnò a Sanremo la parola “misoginia”