Lo sport e quel pugno chiuso alzato al cielo da cinquantadue anni

Quella dello scorso 18 giugno è stata una finale di Coppa Italia carica di polemiche. Partendo dall’inizio, va detto che il Napoli ha conquistato la Coppa Italia oltre il novantesimo minuto, ai rigori, con il risultato di 4 a 2. In ordine sparso sono stati criticati: Cristiano Ronaldo, accusato di non aver tirato neanche un rigore; l’uso del pubblico virtuale, creato con una grafica al … Continua a leggere Lo sport e quel pugno chiuso alzato al cielo da cinquantadue anni

Cosa c’entra il caso George Floyd con Colombo, Churchill e “Via col vento”?

Innanzitutto, una premessa: la domanda che dà il titolo a questo articolo è tutt’altro che retorica. Si tratta di una questione che sta coinvolgendo la popolazione di diversi Paesi, non per forza anglofoni e non sempre al di là dell’oceano, e l’intento non è certo quello di arrivare a conclusioni affrettate. Al contrario, la riflessione qui presente nasce dalla necessità di fare chiarezza e di … Continua a leggere Cosa c’entra il caso George Floyd con Colombo, Churchill e “Via col vento”?

L’applicazione scientifica dei suoni della vita teorizzati da Ezio Bosso

«La musica è come la vita, si può fare in un solo modo: insieme»: ecco le parole forti che avevano reso celebre la partecipazione del musicista Ezio Bosso al Festival di Sanremo del 2016. La sua esibizione aveva dimostrato alla platea dell’Ariston e a tutto il pubblico da casa, oramai vicino alle lacrime, l’importanza della musica nel nostro benessere fisico ed emotivo. Ad alcune settimane … Continua a leggere L’applicazione scientifica dei suoni della vita teorizzati da Ezio Bosso

Che cosa abbiamo imparato (davvero) in Italia durante il lockdown?

Durante il lockdown, in Italia non abbiamo compiuto molti passi avanti né a livello di bontà d’animo né di parità di genere, come hanno dimostrato l’accoglienza riservata a Silvia Romano o la polemica contro Giovanna Botteri. Non abbiamo imparato neanche a investire su scuola e sanità in maniera lungimirante, prudente e competente, ma soprattutto senza tagli, da una parte, o investimenti inutili dall’altra parte. Due … Continua a leggere Che cosa abbiamo imparato (davvero) in Italia durante il lockdown?

Dimmi cosa googli e ti dirò chi sei: la barra di ricerca da nord a sud ai tempi del COVID-19

Dimmi cosa (e da dove) googli e ti dirò chi sei: italianizzare il nome del celebre motore di ricerca? Ce ne prendiamo il permesso, per questa volta, per sottolineare quanto ciò che digitiamo sulla barra di ricerca possa darci una chiara idea di cosa ha attanagliato la nostra mente negli ultimi tempi, di quali siano state le nostre fissazioni, i nostri timori, le nostre inclinazioni … Continua a leggere Dimmi cosa googli e ti dirò chi sei: la barra di ricerca da nord a sud ai tempi del COVID-19

L’Eurovision non è un programma politico (tranne quando vince Israele)

Chi mi conosce lo sa, nell’arco dell’anno io ho un solo appuntamento fisso e inderogabile: l’Eurovision Song Contest. Purtroppo la gara del 2020 è stata annullata per motivi di sicurezza ed è stata invece proposta una trasmissione commemorativa che sarà possibile seguire in diretta, oltre che su Rai 1, anche su YouTube a questo indirizzo sabato 16 maggio a partire dalle 21:00. Dal canto mio, … Continua a leggere L’Eurovision non è un programma politico (tranne quando vince Israele)

Insultare Giovanna Botteri è indice di disinformazione e discriminazione

L’espressione Penso, dunque sono, cara alla filosofia moderna, ormai potrebbe essere rimpiazzata con un più efficace Appaio, dunque sono, più attinente alla società contemporanea, per la quale il pensiero sembra essere diventato una suppellettile accessoria: a distinguerci dalle bestie, adesso, basta infatti un cambio d’abito. Una considerazione simile si pone alla base del concetto di società dell’immagine, che ha come presupposto l’idea per la quale … Continua a leggere Insultare Giovanna Botteri è indice di disinformazione e discriminazione

Perché scrivere fa bene al cervello e come lo ha dimostrato la letteratura

In alcuni istituti, ai tempi della pandemia, è stato proposto a studenti e studentesse delle scuole primarie e secondarie di tenere un diario, così da raccontare di sé nei giorni dell’isolamento. Viene da chiedersi, allora, in che modo la scrittura possa aiutare nel dare il meritato spazio a considerazioni, stati d’animo e umore quotidiano durante la difficile situazione che le vecchie e le nuove generazioni … Continua a leggere Perché scrivere fa bene al cervello e come lo ha dimostrato la letteratura

La lettura digitale durante il lockdown, tra entusiasmi e scetticismi

Leggere ai tempi del COVID-19 può essere considerata un’esperienza interessante. Per chi tende a instaurare un rapporto simbiotico con i libri e con la pagina scritta, si è trattato forse di qualcosa da non ripetere mai più: le librerie sono chiuse (non ancora per molto, forse), le consegne messe a disposizione delle principali piattaforme di distribuzione online procedono a rilento e il tanto amato odore … Continua a leggere La lettura digitale durante il lockdown, tra entusiasmi e scetticismi

School shooting negli USA: dalle stragi a scuola all’ultima corsa alle armi

Sono quasi cento gli anni che ci separano dalla prima strage avvenuta in una scuola americana. Era il 18 maggio 1927, infatti, quando Andrew Kehoe faceva esplodere un edificio scolastico a Bath Township, nel Michigan. Gli omicidi di massa, da quel giorno, si sono susseguiti con un incremento esponenziale, soprattutto negli ultimi decenni. Nel 1999, Eric Harris e Dylan Klebold hanno aperto il fuoco nella … Continua a leggere School shooting negli USA: dalle stragi a scuola all’ultima corsa alle armi