Dimmi cosa googli e ti dirò chi sei: la barra di ricerca da nord a sud ai tempi del COVID-19

Dimmi cosa (e da dove) googli e ti dirò chi sei: italianizzare il nome del celebre motore di ricerca? Ce ne prendiamo il permesso, per questa volta, per sottolineare quanto ciò che digitiamo sulla barra di ricerca possa darci una chiara idea di cosa ha attanagliato la nostra mente negli ultimi tempi, di quali siano state le nostre fissazioni, i nostri timori, le nostre inclinazioni … Continua a leggere Dimmi cosa googli e ti dirò chi sei: la barra di ricerca da nord a sud ai tempi del COVID-19

L’Eurovision non è un programma politico (tranne quando vince Israele)

Chi mi conosce lo sa, nell’arco dell’anno io ho un solo appuntamento fisso e inderogabile: l’Eurovision Song Contest. Purtroppo la gara del 2020 è stata annullata per motivi di sicurezza ed è stata invece proposta una trasmissione commemorativa che sarà possibile seguire in diretta, oltre che su Rai 1, anche su YouTube a questo indirizzo sabato 16 maggio a partire dalle 21:00. Dal canto mio, … Continua a leggere L’Eurovision non è un programma politico (tranne quando vince Israele)

Insultare Giovanna Botteri è indice di disinformazione e discriminazione

L’espressione Penso, dunque sono, cara alla filosofia moderna, ormai potrebbe essere rimpiazzata con un più efficace Appaio, dunque sono, più attinente alla società contemporanea, per la quale il pensiero sembra essere diventato una suppellettile accessoria: a distinguerci dalle bestie, adesso, basta infatti un cambio d’abito. Una considerazione simile si pone alla base del concetto di società dell’immagine, che ha come presupposto l’idea per la quale … Continua a leggere Insultare Giovanna Botteri è indice di disinformazione e discriminazione

Perché scrivere fa bene al cervello e come lo ha dimostrato la letteratura

In alcuni istituti, ai tempi della pandemia, è stato proposto a studenti e studentesse delle scuole primarie e secondarie di tenere un diario, così da raccontare di sé nei giorni dell’isolamento. Viene da chiedersi, allora, in che modo la scrittura possa aiutare nel dare il meritato spazio a considerazioni, stati d’animo e umore quotidiano durante la difficile situazione che le vecchie e le nuove generazioni … Continua a leggere Perché scrivere fa bene al cervello e come lo ha dimostrato la letteratura

La lettura digitale durante il lockdown, tra entusiasmi e scetticismi

Leggere ai tempi del COVID-19 può essere considerata un’esperienza interessante. Per chi tende a instaurare un rapporto simbiotico con i libri e con la pagina scritta, si è trattato forse di qualcosa da non ripetere mai più: le librerie sono chiuse (non ancora per molto, forse), le consegne messe a disposizione delle principali piattaforme di distribuzione online procedono a rilento e il tanto amato odore … Continua a leggere La lettura digitale durante il lockdown, tra entusiasmi e scetticismi

School shooting negli USA: dalle stragi a scuola all’ultima corsa alle armi

Sono quasi cento gli anni che ci separano dalla prima strage avvenuta in una scuola americana. Era il 18 maggio 1927, infatti, quando Andrew Kehoe faceva esplodere un edificio scolastico a Bath Township, nel Michigan. Gli omicidi di massa, da quel giorno, si sono susseguiti con un incremento esponenziale, soprattutto negli ultimi decenni. Nel 1999, Eric Harris e Dylan Klebold hanno aperto il fuoco nella … Continua a leggere School shooting negli USA: dalle stragi a scuola all’ultima corsa alle armi

I personaggi cattivi che ci rendono migliori: la Resistenza ne “La casa di carta”

La maggior parte di chi l’ha visto è rimasta inchiodata alla sedia davanti allo schermata di Netflix facendo binge watching, c’è poi chi ha guardato solo tre puntate e chi ancora ne ha solo sentito parlare e basta, ma sarebbe impossibile non capire il significato di una tuta rossa vicino a una maschera raffigurante Salvador Dalí. Non ci sono dubbi, ormai: La casa di carta … Continua a leggere I personaggi cattivi che ci rendono migliori: la Resistenza ne “La casa di carta”

Focalizzarci sul 25 aprile non basta, la Resistenza sia quotidiana

«Viviamo in un Paese libero e democratico, quindi posso esprimere la mia opinione come meglio credo»: dite la verità, quante volte vi è capitato di sentire pronunciare questa frase? Probabilmente troppe volte, e quasi sempre a sproposito. Non a caso negli ultimi anni, specie dopo il boom dei social network, i concetti di libertà, democrazia e opinione sono stati vertiginosamente snaturati, fino ad assumere per … Continua a leggere Focalizzarci sul 25 aprile non basta, la Resistenza sia quotidiana

La verità su 5 luoghi comuni legati alla Resistenza italiana

Negli ultimi anni è in corso una sorta di rivisitazione storica, spesso basata su fake news e tentativi negazionistici, legata al fenomeno della Resistenza italiana. È difficile, se non impossibile, racchiudere in un solo articolo tutta la complessità di un fenomeno così vasto e articolato quale fu la lotta di Liberazione. Non potendo, quindi, affrontarlo nei minimi dettagli, proponiamo qui di seguito di sfatare alcuni … Continua a leggere La verità su 5 luoghi comuni legati alla Resistenza italiana

Quel “dialetto” di Elena Ferrante che non piace alla TV

A fine febbraio, poco prima che chiudessero tutto, ho partecipato a un seminario sull’accessibilità nei media e in particolare sull’audiodescrizione per persone con impedimenti alla vista. Non l’avessi mai fatto. Per quanto interessante fosse l’argomento, e per quanto quel workshop mi abbia dato il polso di quanto indietro siamo in materia di accessibilità in Italia, ho, purtroppo, anche assistito a quella che credo ricorderò per … Continua a leggere Quel “dialetto” di Elena Ferrante che non piace alla TV