I personaggi cattivi che ci rendono migliori: la Resistenza ne “La casa di carta”

La maggior parte di chi l’ha visto è rimasta inchiodata alla sedia davanti allo schermata di Netflix facendo binge watching, c’è poi chi ha guardato solo tre puntate e chi ancora ne ha solo sentito parlare e basta, ma sarebbe impossibile non capire il significato di una tuta rossa vicino a una maschera raffigurante Salvador Dalí. Non ci sono dubbi, ormai: La casa di carta … Continua a leggere I personaggi cattivi che ci rendono migliori: la Resistenza ne “La casa di carta”

Focalizzarci sul 25 aprile non basta, la Resistenza sia quotidiana

«Viviamo in un Paese libero e democratico, quindi posso esprimere la mia opinione come meglio credo»: dite la verità, quante volte vi è capitato di sentire pronunciare questa frase? Probabilmente troppe volte, e quasi sempre a sproposito. Non a caso negli ultimi anni, specie dopo il boom dei social network, i concetti di libertà, democrazia e opinione sono stati vertiginosamente snaturati, fino ad assumere per … Continua a leggere Focalizzarci sul 25 aprile non basta, la Resistenza sia quotidiana

La verità su 5 luoghi comuni legati alla Resistenza italiana

Negli ultimi anni è in corso una sorta di rivisitazione storica, spesso basata su fake news e tentativi negazionistici, legata al fenomeno della Resistenza italiana. È difficile, se non impossibile, racchiudere in un solo articolo tutta la complessità di un fenomeno così vasto e articolato quale fu la lotta di Liberazione. Non potendo, quindi, affrontarlo nei minimi dettagli, proponiamo qui di seguito di sfatare alcuni … Continua a leggere La verità su 5 luoghi comuni legati alla Resistenza italiana

Quel “dialetto” di Elena Ferrante che non piace alla TV

A fine febbraio, poco prima che chiudessero tutto, ho partecipato a un seminario sull’accessibilità nei media e in particolare sull’audiodescrizione per persone con impedimenti alla vista. Non l’avessi mai fatto. Per quanto interessante fosse l’argomento, e per quanto quel workshop mi abbia dato il polso di quanto indietro siamo in materia di accessibilità in Italia, ho, purtroppo, anche assistito a quella che credo ricorderò per … Continua a leggere Quel “dialetto” di Elena Ferrante che non piace alla TV

Bonnie e Clyde, vittime o carnefici?

«Come i fiori sono resi più profumati / dalla luce del sole e la rugiada / così questo vecchio mondo è più splendente / Grazie all’esistenza di persone come te». Così scriveva una giovane Bonnie in una poesia dedicata a Clyde e rinvenuta in una cantina vicino a Dallas. Già, Bonnie e Clyde. La coppia di criminali più famosa d’America. La stampa ha cucito loro … Continua a leggere Bonnie e Clyde, vittime o carnefici?

Telegram e dintorni: come si declina la tutela della privacy negli spazi virtuali?

Risale a pochi giorni fa la denuncia da parte del magazine Wired dell’esistenza di un voluminoso network su Telegram adibito a pratiche che sono state definite «stupro virtuale», la cui diffusione ha provocato un’esplosione di indignazione e rabbia. Questo ennesimo episodio ha evidenziato la necessità di un dibattito serio sulla persistenza, nella nostra società, di una cultura dello stupro che si nutre di linguaggi disumanizzanti … Continua a leggere Telegram e dintorni: come si declina la tutela della privacy negli spazi virtuali?

Non mi offendo perché non mi arrendo: trisomia 21 e umiliazioni in TV

Era il 2017 quando Marco Travaglio pronunciava nella trasmissione Otto e mezzo la frase «Andate pure avanti a trattarli come mongoloidi», ma da quel giorno si è imparato poco. Di recente, infatti, in altre due trasmissioni televisive sono stati usati i termini «down» e «mongoloide» in modo offensivo: la prima volta è capitata a una concorrente del Grande Fratello Vip, mentre la seconda è stata … Continua a leggere Non mi offendo perché non mi arrendo: trisomia 21 e umiliazioni in TV

COVID-19 e blocco della lettura ai tempi del confinamento domestico

Siamo in isolamento ormai da un mese e certo è che di modi per passare il tempo ne abbiamo escogitati parecchi: c’è chi si improvvisa chef, chi super sportiva, chi ancora mago del bricolage. In un momento di necessario ritiro casalingo viene naturale pensare che, finalmente, avremo la possibilità di dedicare del tempo a quei momenti di svago personale che troppo frequentemente vengono immolati in … Continua a leggere COVID-19 e blocco della lettura ai tempi del confinamento domestico

Il settore della ricerca in bilico tra scienza e politica

Serviva arrivare a uno stato di pandemia per rivalutare positivamente l’importanza della ricerca scientifica italiana e riconsiderare gli investimenti sulla sperimentazione? Con quanta facilità si può passare, nel giro di pochi giorni, da una sfiducia quasi totale nella scienza a una sconsiderata sopravvalutazione delle possibilità che essa ha di trovare un’immediata risoluzione a un problema di interesse globale? L’Italia sembra aver dimenticato da parecchio tempo il … Continua a leggere Il settore della ricerca in bilico tra scienza e politica

Cos’è l’universale maschile e perché evitarlo è un progresso linguistico

Per universale maschile si vuole intendere la tendenza linguistica ad attribuire declinati al maschile termini che invece si riferiscono sia al genere maschile che al femminile. Alcune realtà giornalistico-letterarie (tra cui la rivista sulla quale si legge questo articolo) hanno deciso di allontanarsi da tale abitudine: la parola «tutti», per fare un esempio, non verrà mai utilizzata da queste ultime, ma al suo posto un … Continua a leggere Cos’è l’universale maschile e perché evitarlo è un progresso linguistico