Sui moti di Stonewall e sulla persistenza delle disuguaglianze nel mondo

Se dovessi pensare a una parola-chiave con la quale riassumere questi ultimi due mesi, probabilmente opterei per disuguaglianza, un termine dal significato piuttosto eloquente, che designa una condizione sociale e culturale spesso combattuta, e che rimanda ad anni di storia e rivendicazioni. Ne è un esempio la decisione della Corte Suprema americana, risalente ad appena una settimana fa, di impedire il licenziamento di dipendenti perché … Continua a leggere Sui moti di Stonewall e sulla persistenza delle disuguaglianze nel mondo

Cosa c’entra il caso George Floyd con Colombo, Churchill e “Via col vento”?

Innanzitutto, una premessa: la domanda che dà il titolo a questo articolo è tutt’altro che retorica. Si tratta di una questione che sta coinvolgendo la popolazione di diversi Paesi, non per forza anglofoni e non sempre al di là dell’oceano, e l’intento non è certo quello di arrivare a conclusioni affrettate. Al contrario, la riflessione qui presente nasce dalla necessità di fare chiarezza e di … Continua a leggere Cosa c’entra il caso George Floyd con Colombo, Churchill e “Via col vento”?

School shooting negli USA: dalle stragi a scuola all’ultima corsa alle armi

Sono quasi cento gli anni che ci separano dalla prima strage avvenuta in una scuola americana. Era il 18 maggio 1927, infatti, quando Andrew Kehoe faceva esplodere un edificio scolastico a Bath Township, nel Michigan. Gli omicidi di massa, da quel giorno, si sono susseguiti con un incremento esponenziale, soprattutto negli ultimi decenni. Nel 1999, Eric Harris e Dylan Klebold hanno aperto il fuoco nella … Continua a leggere School shooting negli USA: dalle stragi a scuola all’ultima corsa alle armi

Da Pinocchio ai Grimm, come le fiabe si adattano alla classe dominante

Le fiabe che ascoltiamo durante l’infanzia influenzano profondamente il nostro immaginario, ma le storie a lieto fine e pervase da messaggi edificanti a cui ci hanno abituato sono quasi sempre frutto della manipolazione di una vicenda dai toni più neri. Le versioni originali di molte fiabe, infatti, più che di eroi e di principesse raccontano di bambini che fanno a pezzi la famiglia, vecchie streghe … Continua a leggere Da Pinocchio ai Grimm, come le fiabe si adattano alla classe dominante

La rappresentazione di “Habitus” come viaggio nell’animalità convenzionale

L’anno scorso un gruppo di giovani si è riunito per sei mesi, ragionando attorno a un’unica ma essenziale domanda: chi è, o meglio, cos’è l’essere umano? E come mettere in scena la risposta, ossia «una scimmia nuda», per citare un’opera del celebre zoologo Desmond Morris? L’impresa non è stata delle più semplici, ma la sfida è stata colta con entusiasmo da tutto il team del … Continua a leggere La rappresentazione di “Habitus” come viaggio nell’animalità convenzionale

La censura dell’Ecce Homo erectus di Hogre tra fede e libertà

«Il sindaco Raggi rimuova IMMEDIATAMENTE questo schifo esposto al Museo di arte contemporanea di Roma», ha postato la Meloni, e poco dopo l’Azienda Speciale Palaexpo ne ha comunicato l’avvenuta rimozione. Era quasi Natale, l’opera in questione era di Hogre e ritraeva un bambino in ginocchio davanti a un presunto Gesù in stato di eccitazione. Ecce Homo erectus (questo il titolo) era un evidente riferimento ai … Continua a leggere La censura dell’Ecce Homo erectus di Hogre tra fede e libertà

Il turpiloquio nel cervello: le ragioni scientifiche per cui diciamo le parolacce

«Le parolacce non si dicono». È questa la frase con cui cresciamo, cercando di non oltrepassare il limite imposto dalle persone adulte. Ma, si sa, le regole nascono per essere infrante: dopotutto, a chi non è mai capitato di pronunciare certe parole tabù e sentirsi meglio? In questo articolo provo a dare una connotazione scientifica a ciò che accade nel cervello quando si innesca il … Continua a leggere Il turpiloquio nel cervello: le ragioni scientifiche per cui diciamo le parolacce

Quando Junior Cally insegnò a Sanremo la parola “misoginia”

Ci siamo, è di nuovo quel periodo dell’anno: la settimana di Sanremo. E anche stavolta il festival più amato della televisione italiana si porta dietro la sua buona dose di polemiche e chiacchiericci, quasi che ormai mamma Rai abbia capito che ad attirare pubblico non sono le canzoni in gara, ma le discussioni sterili. Confesso, però, che mi diverte osservare la kermesse con uno sguardo … Continua a leggere Quando Junior Cally insegnò a Sanremo la parola “misoginia”

Una riflessione sul tema del corpo attraverso quattro consigli di lettura

Durante le vacanze di Natale un amico è venuto a trovarmi e mi ha chiesto di consigliargli un libro sul tema del corpo, così gli ho parlato di alcuni romanzi che ho amato negli ultimi anni. Li ho appoggiati sul tavolo, abbiamo commentato certi passaggi che avevo sottolineato e la conversazione è decollata: dopo qualche minuto ci stavamo confrontando su questioni legate alla corporeità, domandandoci … Continua a leggere Una riflessione sul tema del corpo attraverso quattro consigli di lettura

Di frecciatine e altre comunicazioni importanti

Quando mi hanno proposto di unirmi alla redazione di Light Magazine non ci ho pensato sopra un attimo. Mi sono detto: «Questa è l’occasione giusta per togliermi qualche sassolino dalla scarpa». Ero partito in quarta, perciò, con l’affilare le più sottili frecciatine a sostenitori e sostenitrici di specifiche correnti politiche o a mettere in infusione il più profumato degli impacchi al vetriolo per chi reputavo … Continua a leggere Di frecciatine e altre comunicazioni importanti