Cosa c’entra il caso George Floyd con Colombo, Churchill e “Via col vento”?

Innanzitutto, una premessa: la domanda che dà il titolo a questo articolo è tutt’altro che retorica. Si tratta di una questione che sta coinvolgendo la popolazione di diversi Paesi, non per forza anglofoni e non sempre al di là dell’oceano, e l’intento non è certo quello di arrivare a conclusioni affrettate. Al contrario, la riflessione qui presente nasce dalla necessità di fare chiarezza e di … Continua a leggere Cosa c’entra il caso George Floyd con Colombo, Churchill e “Via col vento”?

L’applicazione scientifica dei suoni della vita teorizzati da Ezio Bosso

«La musica è come la vita, si può fare in un solo modo: insieme»: ecco le parole forti che avevano reso celebre la partecipazione del musicista Ezio Bosso al Festival di Sanremo del 2016. La sua esibizione aveva dimostrato alla platea dell’Ariston e a tutto il pubblico da casa, oramai vicino alle lacrime, l’importanza della musica nel nostro benessere fisico ed emotivo. Ad alcune settimane … Continua a leggere L’applicazione scientifica dei suoni della vita teorizzati da Ezio Bosso

Il 2 giugno 2020 non sia sinonimo di commemorazione, ma di partecipazione

«È nata la Repubblica italiana» titolava Il Corriere della Sera all’indomani del referendum del 2 giugno 1946, quando molti uomini e, per la prima volta, molte donne avevano raggiunto le urne per stabilire la nuova forma di governo della nazione. La vittoria dell’assetto repubblicano su quello monarchico fu una svolta che, come ogni cambiamento epocale, ebbe il sapore della speranza, di una fibrillante aspettativa e, soprattutto, … Continua a leggere Il 2 giugno 2020 non sia sinonimo di commemorazione, ma di partecipazione

Che cosa abbiamo imparato (davvero) in Italia durante il lockdown?

Durante il lockdown, in Italia non abbiamo compiuto molti passi avanti né a livello di bontà d’animo né di parità di genere, come hanno dimostrato l’accoglienza riservata a Silvia Romano o la polemica contro Giovanna Botteri. Non abbiamo imparato neanche a investire su scuola e sanità in maniera lungimirante, prudente e competente, ma soprattutto senza tagli, da una parte, o investimenti inutili dall’altra parte. Due … Continua a leggere Che cosa abbiamo imparato (davvero) in Italia durante il lockdown?

Dimmi cosa googli e ti dirò chi sei: la barra di ricerca da nord a sud ai tempi del COVID-19

Dimmi cosa (e da dove) googli e ti dirò chi sei: italianizzare il nome del celebre motore di ricerca? Ce ne prendiamo il permesso, per questa volta, per sottolineare quanto ciò che digitiamo sulla barra di ricerca possa darci una chiara idea di cosa ha attanagliato la nostra mente negli ultimi tempi, di quali siano state le nostre fissazioni, i nostri timori, le nostre inclinazioni … Continua a leggere Dimmi cosa googli e ti dirò chi sei: la barra di ricerca da nord a sud ai tempi del COVID-19

Da Nina Simone a Grup Yorum, quando la musica lotta per i diritti sociali

La musica è un modo diretto per veicolare messaggi di ogni tipo e orientare le idee e i comportamenti delle persone. È inoltre un elemento fondamentale fin dall’infanzia per lo sviluppo cognitivo, mentre durante l’adolescenza aiuta a elaborare le proprie emozioni in un periodo di crescita complicato. Ogni brano comunica con le parole determinati pensieri di amore, di amicizia, di delusione e così via: si … Continua a leggere Da Nina Simone a Grup Yorum, quando la musica lotta per i diritti sociali

L’attualità de “I Promessi Sposi” durante la pandemia, tra psicosi, ignoranza e paura

Avevo appena finito di rileggere I Promessi Sposi quando la pandemia di COVID-19 si è abbattuta sull’Italia e, dalla fine di gennaio fino al 26 aprile 2020 ho provato un brivido di terrore e inquietudine nel constatare quanto la digressione sui fatti della peste del 1630 potesse essere considerata un resoconto fedele di questi primi quattro mesi di lockdown. Strana coincidenza o soliti corsi e … Continua a leggere L’attualità de “I Promessi Sposi” durante la pandemia, tra psicosi, ignoranza e paura

L’Eurovision non è un programma politico (tranne quando vince Israele)

Chi mi conosce lo sa, nell’arco dell’anno io ho un solo appuntamento fisso e inderogabile: l’Eurovision Song Contest. Purtroppo la gara del 2020 è stata annullata per motivi di sicurezza ed è stata invece proposta una trasmissione commemorativa che sarà possibile seguire in diretta, oltre che su Rai 1, anche su YouTube a questo indirizzo sabato 16 maggio a partire dalle 21:00. Dal canto mio, … Continua a leggere L’Eurovision non è un programma politico (tranne quando vince Israele)

Quattro parole per analizzare l’odio con cui abbiamo accolto Silvia Aisha Romano

«Silvia Romano è stata liberata! […] Silvia, ti aspettiamo in Italia». Con queste parole, il 9 maggio il capo del governo Giuseppe Conte ha annunciato la liberazione e l’imminente ritorno in Italia della volontaria rapita in Kenya nel novembre 2018. Tuttavia, all’iniziale esplosione di gioia con la quale l’opinione pubblica ha accolto la notizia, si è prontamente sovrapposto il borbottio montante di insinuazioni velenose in … Continua a leggere Quattro parole per analizzare l’odio con cui abbiamo accolto Silvia Aisha Romano

Insultare Giovanna Botteri è indice di disinformazione e discriminazione

L’espressione Penso, dunque sono, cara alla filosofia moderna, ormai potrebbe essere rimpiazzata con un più efficace Appaio, dunque sono, più attinente alla società contemporanea, per la quale il pensiero sembra essere diventato una suppellettile accessoria: a distinguerci dalle bestie, adesso, basta infatti un cambio d’abito. Una considerazione simile si pone alla base del concetto di società dell’immagine, che ha come presupposto l’idea per la quale … Continua a leggere Insultare Giovanna Botteri è indice di disinformazione e discriminazione