Che cosa abbiamo imparato (davvero) in Italia durante il lockdown?

Durante il lockdown, in Italia non abbiamo compiuto molti passi avanti né a livello di bontà d’animo né di parità di genere, come hanno dimostrato l’accoglienza riservata a Silvia Romano o la polemica contro Giovanna Botteri. Non abbiamo imparato neanche a investire su scuola e sanità in maniera lungimirante, prudente e competente, ma soprattutto senza tagli, da una parte, o investimenti inutili dall’altra parte. Due … Continua a leggere Che cosa abbiamo imparato (davvero) in Italia durante il lockdown?

Come sta cambiando il volto della poesia nel XXI secolo?

Una delle caratteristiche più straordinarie dell’arte è il suo evolversi continuo: muta a seconda dei contesti, degli usi e costumi, delle epoche storiche e delle espressioni. Cambia mantenendo fermi alcuni elementi imprescindibili. Manifesta bellezza, coinvolge, commuove. Ha potenza e delicatezza in ugual misura, è sintesi di qualcosa di immenso e si esprime con complessa semplicità. E una delle forme più che più incarna questa descrizione … Continua a leggere Come sta cambiando il volto della poesia nel XXI secolo?

Il cigno che canta, ovvero la bellezza del dolore tra arte e scienza

Per la sua straordinaria bellezza, eleganza e regalità, la figura del cigno è usata da sempre in ambito mitologico, letterario e musicale. Oltre al Cigno di Pesaro Rossini o al Lago dei Cigni di Čajkovskij, infatti, l’uccello dal candido piumaggio ricorre spesso in miti e leggende accostandosi a un profondo senso di malinconia. È il caso del cosiddetto «canto del cigno», la narrazione popolare secondo … Continua a leggere Il cigno che canta, ovvero la bellezza del dolore tra arte e scienza