Dalla Crusca a La Stampa, dallo Strega a Verona: ragioni e cure per il gender bias

Il problema non è (solo) il problema, per citare una frase celeberrima tratta da Pirati dei Caraibi. Il problema è (anche) un certo atteggiamento rispetto al problema. Nel caso specifico il problema è la discriminazione di genere e l’atteggiamento a cui ci riferiamo è quello che di recente in Italia hanno avuto Presidente e social media manager dell’Accademia della Crusca per un verso, il critico … Continua a leggere Dalla Crusca a La Stampa, dallo Strega a Verona: ragioni e cure per il gender bias

Uno sguardo umano nel mondo digitale, intervista ad Alice Avallone

In questi giorni più che mai ce ne stiamo rendendo conto: concentriamo molto della nostra vita, delle nostre relazioni e perfino delle nostre speranze in rete. «In fondo, anche dietro a uno schermo, siamo innanzitutto persone», ci dice Alice Avallone, che studia l’etnografia digitale applicandola al suo lavoro di ricercatrice di insight e consulente di strategie digitali per le aziende. Alice è anche coordinatrice del … Continua a leggere Uno sguardo umano nel mondo digitale, intervista ad Alice Avallone

I gruppi di lettura, fedeli alleati contro la solitudine digitale

Viviamo nell’epoca dell’ipercomunicazione: chattiamo, ci connettiamo, spiamo la vita altrui. Spendiamo il nostro tempo a fotografare, condividere e inviare faccine che non rispecchiano mai il nostro reale stato d’animo. Tutto pur di non ammettere che abbiamo dimenticato come guardare le persone negli occhi e creare contatti. Viviamo nell’era della solitudine digitale. Incapaci di comunicare davvero per accettare uno scambio di idee non unidirezionale, ci rifugiamo … Continua a leggere I gruppi di lettura, fedeli alleati contro la solitudine digitale

Perché esiste un magazine in Italia che non usa l’universale maschile

Sono una donna, scrivo per mestiere e per i primi vent’anni della mia vita ho escluso me stessa dalla maggior parte dei discorsi che articolavo. Mi esprimevo, come spesso accade nel nostro Paese, con formule quali «Tutti sanno che», «Nessuno si è mai interrogato sul fatto che» o «Gli adolescenti di oggi pensano che». Si trattava di un’abitudine così naturale e frequente nell’ecosistema a cui … Continua a leggere Perché esiste un magazine in Italia che non usa l’universale maschile

Di frecciatine e altre comunicazioni importanti

Quando mi hanno proposto di unirmi alla redazione di Light Magazine non ci ho pensato sopra un attimo. Mi sono detto: «Questa è l’occasione giusta per togliermi qualche sassolino dalla scarpa». Ero partito in quarta, perciò, con l’affilare le più sottili frecciatine a sostenitori e sostenitrici di specifiche correnti politiche o a mettere in infusione il più profumato degli impacchi al vetriolo per chi reputavo … Continua a leggere Di frecciatine e altre comunicazioni importanti