Perché esiste un magazine in Italia che non usa l’universale maschile

Sono una donna, scrivo per mestiere e per i primi vent’anni della mia vita ho escluso me stessa dalla maggior parte dei discorsi che articolavo. Mi esprimevo, come spesso accade nel nostro Paese, con formule quali «Tutti sanno che», «Nessuno si è mai interrogato sul fatto che» o «Gli adolescenti di oggi pensano che». Si trattava di un’abitudine così naturale e frequente nell’ecosistema a cui … Continua a leggere Perché esiste un magazine in Italia che non usa l’universale maschile

Le nuove frontiere dell’attivismo: la lotta diventa intersezionale

Ogni giorno sono 88 le donne vittime di abusi, donne che, di solito, guadagnano il 23% in meno degli uomini (ISTAT 2017); sono 1048 le persone oggetto di discriminazione razziale (ultimi dati OSCAD riferibili al 2017) e sono 50 quelle costrette a subire pregiudizi di matrice omobitransfobica (Gay Helpline). Tutti questi numeri poco simpatici cosa ci suggeriscono? Che evidentemente nel 2020, più che le macchine … Continua a leggere Le nuove frontiere dell’attivismo: la lotta diventa intersezionale