Quattro parole per analizzare l’odio con cui abbiamo accolto Silvia Aisha Romano

«Silvia Romano è stata liberata! […] Silvia, ti aspettiamo in Italia». Con queste parole, il 9 maggio il capo del governo Giuseppe Conte ha annunciato la liberazione e l’imminente ritorno in Italia della volontaria rapita in Kenya nel novembre 2018. Tuttavia, all’iniziale esplosione di gioia con la quale l’opinione pubblica ha accolto la notizia, si è prontamente sovrapposto il borbottio montante di insinuazioni velenose in … Continua a leggere Quattro parole per analizzare l’odio con cui abbiamo accolto Silvia Aisha Romano

Insultare Giovanna Botteri è indice di disinformazione e discriminazione

L’espressione Penso, dunque sono, cara alla filosofia moderna, ormai potrebbe essere rimpiazzata con un più efficace Appaio, dunque sono, più attinente alla società contemporanea, per la quale il pensiero sembra essere diventato una suppellettile accessoria: a distinguerci dalle bestie, adesso, basta infatti un cambio d’abito. Una considerazione simile si pone alla base del concetto di società dell’immagine, che ha come presupposto l’idea per la quale … Continua a leggere Insultare Giovanna Botteri è indice di disinformazione e discriminazione

La storia di Omar e Asiya, due giovani migranti con il coraggio di sognare

«La mia storia inizia in un villaggio, ma non è una fiaba. Sono nato in Senegal e lì non esiste il vissero felici e contenti che vorrebbe la gente. È difficile descrivere che cosa si provi nell’incertezza del futuro e nel terrore della guerra. Avevo dodici anni quando i miei genitori hanno deciso di farmi partire. Da solo». Omar è un diciottenne che ama la … Continua a leggere La storia di Omar e Asiya, due giovani migranti con il coraggio di sognare

Perché esiste un magazine in Italia che non usa l’universale maschile

Sono una donna, scrivo per mestiere e per i primi vent’anni della mia vita ho escluso me stessa dalla maggior parte dei discorsi che articolavo. Mi esprimevo, come spesso accade nel nostro Paese, con formule quali «Tutti sanno che», «Nessuno si è mai interrogato sul fatto che» o «Gli adolescenti di oggi pensano che». Si trattava di un’abitudine così naturale e frequente nell’ecosistema a cui … Continua a leggere Perché esiste un magazine in Italia che non usa l’universale maschile

Di frecciatine e altre comunicazioni importanti

Quando mi hanno proposto di unirmi alla redazione di Light Magazine non ci ho pensato sopra un attimo. Mi sono detto: «Questa è l’occasione giusta per togliermi qualche sassolino dalla scarpa». Ero partito in quarta, perciò, con l’affilare le più sottili frecciatine a sostenitori e sostenitrici di specifiche correnti politiche o a mettere in infusione il più profumato degli impacchi al vetriolo per chi reputavo … Continua a leggere Di frecciatine e altre comunicazioni importanti

Natura e retroscena delle otto tematiche del sito

Lotte, Ironie, Genti, Heroes, Tabù, Motivazioni, Amarezze, Genialate. Se prendete la prima lettera di ogni tematica e la leggete in successione con la prima lettera di quelle successive, vi accorgerete che tutte insieme creano l’acronimo Light Mag. Una trovata stabilita a tavolino? Per la verità, non esattamente. Stavamo cercando dei contenitori linguistici capaci di abbracciare di volta in volta argomenti all’apparenza diversi tra loro, eppure … Continua a leggere Natura e retroscena delle otto tematiche del sito