Il 1° maggio di angeli e braccianti, fra applausi retorici e sfruttamento reale

«[…] Quando le strutture sociali s’incrinano e si spezzano quello che viene dopo non è un’istantanea regressione a un brutale stato di natura: succede invece che […] le persone […] che si prendono cura degli altri si esauriscono in silenzio per tappare le falle, cercando di salvare più persone possibili dal tracollo fisico ed emotivo. Quelli che oggi sono in prima linea non sono combattenti, … Continua a leggere Il 1° maggio di angeli e braccianti, fra applausi retorici e sfruttamento reale