Un concerto dal vivo con DJ in primo piano e dietro di lui la scritta "dancing queer"

Queer studies: ripensare la cultura dalla Divina Commedia a Pose

Vivere in un periodo storico come il nostro ci permette di assistere alla nascita di nuove sensibilità in molti campi del sapere. Le nuove consapevolezze sorte intorno al concetto di identità e la valorizzazione delle istanze di alcune specifiche comunità – come quella LGBTQI+ – hanno, di fatto, reso possibile la concretizzazione, in ambito accademico, di un nuovo modo di rapportarsi alla cultura. È in … Continua a leggere Queer studies: ripensare la cultura dalla Divina Commedia a Pose

Gender per principianti, pt. III: vademecum politico per una crisi d’identità

Arriviamo al nocciolo della questione: Roma è nata etero e cristiana, non morirà frocia e mussulmana. Sembra che la paura del gender sia prima di tutto una paura legata all’identità. Tra reti 5G, vaccini e gender, sembrerebbe esserci sempre qualche figura nascosta a capo di una multinazionale che cerca di indebolirci mentalmente o fisicamente per manipolarci con più facilità. E io ci credo. Mi spiego … Continua a leggere Gender per principianti, pt. III: vademecum politico per una crisi d’identità

Quel “dialetto” di Elena Ferrante che non piace alla TV

A fine febbraio, poco prima che chiudessero tutto, ho partecipato a un seminario sull’accessibilità nei media e in particolare sull’audiodescrizione per persone con impedimenti alla vista. Non l’avessi mai fatto. Per quanto interessante fosse l’argomento, e per quanto quel workshop mi abbia dato il polso di quanto indietro siamo in materia di accessibilità in Italia, ho, purtroppo, anche assistito a quella che credo ricorderò per … Continua a leggere Quel “dialetto” di Elena Ferrante che non piace alla TV