Proteste in Polonia, DDL Zan e quadri di Klimt: perché è lecito continuare a sperare?

Gli ultimi mesi sono stati cruciali per chiunque, nello stabilire se la speranza in un giorno migliore fosse più o meno auspicabile, e un modo semplice per capirlo consisterebbe, forse, nel cominciare a guardare alle cose del mondo con uno sguardo diverso, possibilmente partendo dall’arte. Nel 1908 Gustav Klimt espose per la prima volta Speranza I, un dipinto ai tempi considerato spesso scabroso a causa del … Continua a leggere Proteste in Polonia, DDL Zan e quadri di Klimt: perché è lecito continuare a sperare?

Freeda, una “ally” che le persone LGBTQIA+ non hanno chiesto

Giugno è stato il mese del pride e io, che sono sempre sul pezzo, torno a parlarne ora che anche luglio sta finendo. In particolare ha fatto abbastanza parlare di sé un articolo di Freeda che diceva: «Che significa, concretamente, essere un “alleato”? Il termine proviene dal vocabolario LGBT+, in cui “ally” indica chiunque appartenga a un gruppo dominante ma combatta per i diritti di … Continua a leggere Freeda, una “ally” che le persone LGBTQIA+ non hanno chiesto

Oltre il ddl Zan-Scalfarotto c’è un’Italia ancora lgbt+fobica

Mentre la classe politica nazionale discute se il ddl Zan-Scalfarotto contro le discriminazioni di matrice misogina e lgbt+fobica sia o no da approvare, l’opinione popolare non sembra affatto turbata dai preoccupanti dati registrati negli ultimi anni riguardo alla violenza, in particolare, perpetrata contro le persone trans e con un’identità di genere non binaria e/o non conforme. Secondo il Transrespect versus transphobia worldwide e il suo ultimo … Continua a leggere Oltre il ddl Zan-Scalfarotto c’è un’Italia ancora lgbt+fobica