di colore

Dire “persone di colore” alimenta discriminazioni di cui non ci accorgiamo neanche

L’idea di descrivere è insita nel pensiero umano da sempre, così come il colore è sempre stata la caratteristica preminente di ogni processo descrittivo. In questo momento storico delicato e significativo, tuttavia, scegliere le parole deve essere importante tanto quanto saperle analizzare. La pelle scura non è solo nera: può essere mulatta, bronzea, marroncina. Ne esistono, quindi, varie sfumature cromatiche. Ed è altrettanto vero che … Continua a leggere Dire “persone di colore” alimenta discriminazioni di cui non ci accorgiamo neanche

DPCM di Natale

DPCM di Natale e avvisi Trenitalia? Hanno in comune il burocratese

C’era una volta… – Un re! – Diranno subito i miei piccoli lettori. No, ragazzi, avete sbagliato. C’era una volta un DPCM di Natale.* Non era un DPCM di lusso, ma un semplice pezzo di catasta, di quelli che d’inverno si mettono nelle stufe e nei caminetti per accendere il fuoco e riscaldare le stanze, rigorosamente in meno di 6 persone e con non più … Continua a leggere DPCM di Natale e avvisi Trenitalia? Hanno in comune il burocratese

La N-word: origine e storia della parola della morte

Nel 1559 papa Paolo IV redasse il famoso Indice dei Libri Proibiti, nel quale bandiva e proibiva lettura e possesso di testi considerati eretici e anticattolici. Anche oggi, mutatis mutandis, l’etica comune ha creato un indice non scritto di parole che, sì, possiamo considerare bandite: una di queste è la N-word (negro/a). A meno che non sia un uomo o una donna di pelle nera … Continua a leggere La N-word: origine e storia della parola della morte

Dalla Crusca a La Stampa, dallo Strega a Verona: ragioni e cure per il gender bias

Il problema non è (solo) il problema, per citare una frase celeberrima tratta da Pirati dei Caraibi. Il problema è (anche) un certo atteggiamento rispetto al problema. Nel caso specifico il problema è la discriminazione di genere e l’atteggiamento a cui ci riferiamo è quello che di recente in Italia hanno avuto Presidente e social media manager dell’Accademia della Crusca per un verso, il critico … Continua a leggere Dalla Crusca a La Stampa, dallo Strega a Verona: ragioni e cure per il gender bias

Cos’è l’universale maschile e perché evitarlo è un progresso linguistico

Per universale maschile si vuole intendere la tendenza linguistica ad attribuire declinati al maschile termini che invece si riferiscono sia al genere maschile che al femminile. Alcune realtà giornalistico-letterarie (tra cui la rivista sulla quale si legge questo articolo) hanno deciso di allontanarsi da tale abitudine: la parola «tutti», per fare un esempio, non verrà mai utilizzata da queste ultime, ma al suo posto un … Continua a leggere Cos’è l’universale maschile e perché evitarlo è un progresso linguistico

Perché esiste un magazine in Italia che non usa l’universale maschile

Sono una donna, scrivo per mestiere e per i primi vent’anni della mia vita ho escluso me stessa dalla maggior parte dei discorsi che articolavo. Mi esprimevo, come spesso accade nel nostro Paese, con formule quali «Tutti sanno che», «Nessuno si è mai interrogato sul fatto che» o «Gli adolescenti di oggi pensano che». Si trattava di un’abitudine così naturale e frequente nell’ecosistema a cui … Continua a leggere Perché esiste un magazine in Italia che non usa l’universale maschile