Dalla Crusca a La Stampa, dallo Strega a Verona: ragioni e cure per il gender bias

Il problema non è (solo) il problema, per citare una frase celeberrima tratta da Pirati dei Caraibi. Il problema è (anche) un certo atteggiamento rispetto al problema. Nel caso specifico il problema è la discriminazione di genere e l’atteggiamento a cui ci riferiamo è quello che di recente in Italia hanno avuto Presidente e social media manager dell’Accademia della Crusca per un verso, il critico … Continua a leggere Dalla Crusca a La Stampa, dallo Strega a Verona: ragioni e cure per il gender bias

Cos’è l’universale maschile e perché evitarlo è un progresso linguistico

Per universale maschile si vuole intendere la tendenza linguistica ad attribuire declinati al maschile termini che invece si riferiscono sia al genere maschile che al femminile. Alcune realtà giornalistico-letterarie (tra cui la rivista sulla quale si legge questo articolo) hanno deciso di allontanarsi da tale abitudine: la parola «tutti», per fare un esempio, non verrà mai utilizzata da queste ultime, ma al suo posto un … Continua a leggere Cos’è l’universale maschile e perché evitarlo è un progresso linguistico

Perché esiste un magazine in Italia che non usa l’universale maschile

Sono una donna, scrivo per mestiere e per i primi vent’anni della mia vita ho escluso me stessa dalla maggior parte dei discorsi che articolavo. Mi esprimevo, come spesso accade nel nostro Paese, con formule quali «Tutti sanno che», «Nessuno si è mai interrogato sul fatto che» o «Gli adolescenti di oggi pensano che». Si trattava di un’abitudine così naturale e frequente nell’ecosistema a cui … Continua a leggere Perché esiste un magazine in Italia che non usa l’universale maschile