Perché le persone ottimiste gestiscono meglio lo stress?

Ottimismo e livelli di stress hanno una qualche correlazione? Se sì, di che tipo e perché? Stando a quanto ha dimostrato finora la scienza, in effetti le persone con un approccio più positivo nei confronti della vita quotidiana risultano meno inclini a subire le pressioni nervose quando vivono dei periodi particolarmente impegnativi e impegnati, ma andiamo con ordine. Un’interessante visione d’insieme, pubblicata a nome di … Continua a leggere Perché le persone ottimiste gestiscono meglio lo stress?

Autopsie e COVID-19: lockdown della scienza o confinamento della ragione?

Risale a poco più di un mese fa lo scoppio nel nostro Paese della protesta di un gruppo di dottoresse e di dottori legali, seguita alle loro difficoltà nell’effettuare autopsie su pazienti con il COVID-19. Si tratta dell’ennesima notizia poi diffusa a macchia d’olio, a volte impropriamente, su testate giornalistiche e social media, e che ancora una volta sottolinea l’immaturo rapporto fra il popolo italiano … Continua a leggere Autopsie e COVID-19: lockdown della scienza o confinamento della ragione?

L’applicazione scientifica dei suoni della vita teorizzati da Ezio Bosso

«La musica è come la vita, si può fare in un solo modo: insieme»: ecco le parole forti che avevano reso celebre la partecipazione del musicista Ezio Bosso al Festival di Sanremo del 2016. La sua esibizione aveva dimostrato alla platea dell’Ariston e a tutto il pubblico da casa, oramai vicino alle lacrime, l’importanza della musica nel nostro benessere fisico ed emotivo. Ad alcune settimane … Continua a leggere L’applicazione scientifica dei suoni della vita teorizzati da Ezio Bosso

Che cosa abbiamo imparato (davvero) in Italia durante il lockdown?

Durante il lockdown, in Italia non abbiamo compiuto molti passi avanti né a livello di bontà d’animo né di parità di genere, come hanno dimostrato l’accoglienza riservata a Silvia Romano o la polemica contro Giovanna Botteri. Non abbiamo imparato neanche a investire su scuola e sanità in maniera lungimirante, prudente e competente, ma soprattutto senza tagli, da una parte, o investimenti inutili dall’altra parte. Due … Continua a leggere Che cosa abbiamo imparato (davvero) in Italia durante il lockdown?

Il settore della ricerca in bilico tra scienza e politica

Serviva arrivare a uno stato di pandemia per rivalutare positivamente l’importanza della ricerca scientifica italiana e riconsiderare gli investimenti sulla sperimentazione? Con quanta facilità si può passare, nel giro di pochi giorni, da una sfiducia quasi totale nella scienza a una sconsiderata sopravvalutazione delle possibilità che essa ha di trovare un’immediata risoluzione a un problema di interesse globale? L’Italia sembra aver dimenticato da parecchio tempo il … Continua a leggere Il settore della ricerca in bilico tra scienza e politica

Il cigno che canta, ovvero la bellezza del dolore tra arte e scienza

Per la sua straordinaria bellezza, eleganza e regalità, la figura del cigno è usata da sempre in ambito mitologico, letterario e musicale. Oltre al Cigno di Pesaro Rossini o al Lago dei Cigni di Čajkovskij, infatti, l’uccello dal candido piumaggio ricorre spesso in miti e leggende accostandosi a un profondo senso di malinconia. È il caso del cosiddetto «canto del cigno», la narrazione popolare secondo … Continua a leggere Il cigno che canta, ovvero la bellezza del dolore tra arte e scienza

Il turpiloquio nel cervello: le ragioni scientifiche per cui diciamo le parolacce

«Le parolacce non si dicono». È questa la frase con cui cresciamo, cercando di non oltrepassare il limite imposto dalle persone adulte. Ma, si sa, le regole nascono per essere infrante: dopotutto, a chi non è mai capitato di pronunciare certe parole tabù e sentirsi meglio? In questo articolo provo a dare una connotazione scientifica a ciò che accade nel cervello quando si innesca il … Continua a leggere Il turpiloquio nel cervello: le ragioni scientifiche per cui diciamo le parolacce

Il caso della Bee influencer tra entomofobia ed entomofilia

Una nuova star sta spopolando sui social e ha addirittura superato la soglia di 150.000 follower, che possono ora ammirarla mentre sorseggia un drink a bordo piscina o mentre è intenta a dipingere un capolavoro su tela. Quest’accanita rivale di Chiara Ferragni è la Bee influencer, che, condividendo i momenti più belli della sua giornata su Instagram, riesce a incantare chiunque con le sue eccezionali … Continua a leggere Il caso della Bee influencer tra entomofobia ed entomofilia